26/02/2012

Stress: Ecco come eliminarlo!

Le difese e gli adattamenti che il nostro organismo compie per superare quegli imprevisti o quelle attività occasionali di varia natura che ogni giorno ci succedono, viene definito comunemente Stress. Quando questa resistenza ad eventi straordinari persiste a lungo, può causare alterazioni nel funzionamento dell’organismo che possono sfociare in altrettante vere e proprie malattie.

Pertanto, quando Ansia, disturbi del sonno e stanchezza che sono alcuni tra i principali sintomi dello stress ci affliggono, a lungo andare diventano disagi che comportano una serie di patologie a livello fisico e psichico.

 I campanelli d’allarme:

Sintomi Fisitci:

Sintomi Psichici:

Mal di testa

Difficoltà nel concentrarsi

Dolori articolari (soprattutto collo e schiena)

Improvvise crisi di ansia

Debolezza Muscolare e spossatezza generale

Eccessivo riso o pianto nervoso

Senso di Oppressione al petto o alla gola

Paure immotivate

Sudorazione Abbondante

Perdita del desiderio sessuale

Difficoltà nel deglutire

 

Secchezza di bocca e gola

 

Pressione alta

 

Disturbi gastrointestinali

 

Disturbi del sonno

 

Maggior facilità nell’ammalarsi

 

Difficoltà nella normale attività sessuale

 

 

Prima di dedurre che questi sintomi siano una conseguenza dello Stress, è bene che si facciano degli esami di controllo per escludere altre patologie, inoltre devono continuare ininterrottamente per almeno 6 mesi.

 

Combattere lo Stress

Escluso le altre patologie attraverso esami specifici, possiamo combattere lo stress fissandoci alcune semplici regole da seguire:

 

·         Evitare di bere troppi caffè;

·         Fare pasti leggeri, preferire solo un primo con contorno di verdure, oppure viceversa un secondo con verdure;

·         Spuntini, tra un pasto e l’altro alternare brevi merende, consumando frutta, spremute o succhi di frutta;

·         Consumare i Pasti in luoghi tranquilli, dedicando alla pausa almeno mezz’ora;

·         Masticare bene gli alimenti, gustandone a pieno il sapore, questo oltre a favorire la digestione, vi permetterà di staccare dalla routine facendo in modo di non mangiare di corsa e velocemente come se fosse una cosa da fare dedicare un pò di tempo a voi.

 

Curare lo Stress con l’Alimentazione

 Il nostro organismo quando è sotto pressione per lunghi periodi o troppo affaticato, consuma più velocemente alcune sostanze, per produrre una quantità maggiore di energia, ma in qualche modo devono essere reintegrate come per esempio gli zuccheri ed i grassi, Vitamina C e del gruppo B e minerali come Zinco, Magnesio e Selenio. Una mancanza di questi elementi, potrebbe in qualche modo indebolire il nostro fisico e farci diventare soggetti a rischio di malattie virali come influenza, l’herpes, oppure stati febbrili, dolori articolari e muscolari.

Per questo motivo la dieta da seguire dovrà essere ricca di alcuni alimenti importanti ed essenziali, che non dovranno mancare nei nostri pasti:

Carboidrati ricchi di Fibre, Pasta, Pane, Patate, Riso, Legumi soprattutto la Soia, alimenti che producono un senso di sazietà, apportano energia ed hanno un potere calmante.

Frutta Secca, Germe di Grano, Semi Oleosi come Sesamo, Semi di Girasole, Miglio, contribuiscono al recupero di vitamine e minerali.

Latticini, Uova, Carne Magra, Fegato e Frutti di Mare, consumati in quantità moderate e senza esagerare, contribuiscono a fornire il loro apporto di Vitamine del Gruppo B, Zinco e Magnesio.

Broccoli, Cavoli, Peperoni, Agrumi, Kiwi, Ribes, Mirtilli, Melone importantissimi per il loro contenuto di Vitamina C.

 

Curare i disturbi naturalmente

Solitamente, nelle situazioni di tensione le persone si suddividono in due categorie, le prime fanno i conti con l’inappetenza e le seconde con l’aumento di fame ansiosa. Questo fenomeno è causato a seconda del modo di reagire dei neurotrasmettitori, le sostanze che agiscono su particolari zone del cervello nel quale risiedono il centro di controllo della fame e della sazietà. Per questo problema, non vi è una cura precisa, se non quella, una volta capita la disfunzione, di riuscire a controllarsi e comportarsi di conseguenza.

Contro lo Stress, vi è un bel “rimedio della nonna” che non posso non citarvi, ma del quale non ho provato l’efficacia: preparare un tonico, facendo macerare 100gr di foglie di Salvia in 1 lt di vino rosso per almeno 20 giorni ed assumere successivamente 2 cucchiai al giorno. Non saprei dirvi se effettivamente è utile, ma provare non costa niente!

Un altro rimedio naturale, potrebbe essere quello di prepararsi delle tisane.

Alcuni studi hanno riscontrato che il Magnesio è un minerale  importante per il mantenimento del nostro equilibrio psichico e della tranquillità, pertanto, partendo da questo presupposto, piante come la Malva e la Melissa che sono fonti ricchissime di Magnesio sono ideali da bere come infusi o tisane, costituendo un efficace aiuto.

24/02/2012

Stile di Vita Sano per aumentare le difese

Siamo ormai a fine febbraio, ma le grige giornate umide con basse temperature ci ricordano chel’inverno non è ancora finito, proprio per questo motivo, ci troviamo nel periodo ideale dove imperterritano i raffreddori, i colpi di tosse, mal di gola ed in alcuni casi anche qualche linea di febbre dettata dalla debolezza. Ad avere la peggio non sono solo coloro che possiedono barriere immunitarie basse, ma basta un colpo di freddo ed ecco che il gioco è fatto.

Si chiamano Virus Parainfluenzali, tipici di questa stagione, sono già in circolo da qualche settimana. Io stessa sento pungere la gola e il naso mi cola per poi farmi starnutire di tanto in tanto, ma prevenire è meglio che curare, pertanto non è mai troppo tardi per rimediare!

Tanto per iniziare, è importantissimo adottare una dieta sana, integrando il giusto apporto di vitamine e Sali minerali, che consentano un corretto stile di vita. Già questo è quasi sufficiente per rafforzare il sistema immonitario e predisporlo meno agli attacchi esterni di virus e malattie, se poi lo si combina anche ad esercizio fisico ed al benessere psicologico della persona ecco trovata la ricetta naturale per combattere gli acciacchi stagionali.

La cosa divertente che sto scrivendo questo articolo con i brividi di freddo, il mal di gola e starnutendo di tanto in tanto, probabilmente avrei dovuto pensarci un pò prima e magari non aspettare di essere ormai contagiata per parlare di questo... J

Entriamo più in profondità ed analiziamo alcuni trucchi su come aumentare le difese immunitarie:

Prima di ogni pasto, attivare le cellule immunitarie intestinali, e per farlo, è sufficiente aprire i pasti con un alimento colorato, crudo e vivo, come per esempio una fettina di mela, di carota, oppure uno spicchio di arancia, a seconda della stagione e di ciò che abbiamo a disposizione. Questa operazione stimola tutto il sistema intestinale a reagire prontamente da eventuali attacchi, migliorando l’assorbimento di vitamenine e minerali, proteggendoci da attacchi di malattie infettive.

Seguire un’Alimentazione sana e corretta. A tal proposito aggiungo che non basta seguire una dieta variata, ricca di frutta e verdura o bilanciata, ma prestare attenzione anche ai prodotti che si acquistano, scegliendo dove possibile alimenti biologici e non confezionati. Inoltre prestare attenzione alla pulizia degli stessi: spesso sono stati trattati con pesticidi o sostanze contaminanti, distruttive per il sistema immunitario e l’organismo.

Attenzione a non sottovalutare le intolleranze alimentari, è opportuno riconoscerle e tenerle sotto controllo, in quanto possono indebolire le vie respiratorie, favorendo così difficoltà nel respirare, catarro ed invezioni.

Disintossicare l’organismo almeno una volta a settimana, per farlo è necessario dedicare un giorno intero alla depurazione interna e quindi evitare di assumere nell’arco di 24 ore alimenti come: latte, grassi idrogenati, sale, lievito, frumento e lievito. Al posto di questi, potresti organizzare la tua giornata in questo modo:

-Colazione: Puoi scegliere tra frutta fresca a volontà, gallette di riso soffiato con un cucchiaino di miele, thè verde o spremuta di arancio;

-Pranzo: riso bollito,insalata mista con pesce arrosto oppure bistecca con patate alla brace

-Cena: Zuppa di verdure, carpaccio di manzo, uova sode, verdure al vapore oppure pesce spada alla griglia.

Aumentare l’assunzione di vitamine, minerali ed antiossidanti, indispensabili nella riuscita di un buon sistema immunitario. Spesso, è utile ricorerrera a degli integratori se dalla propria alimentazione non si immagazzinano abbastanza. Solitamente in questo periodo, è consigliato assumere più Vitamina C, Zinco, Rame e Manganese, tutti elementi che non interferiscono con la fertilità, ma al contrario la favoriscono.

Per la maggiorparte di voi che è alla ricerca di una gravidanza, questo punto è fondamentale, in quanto si raccomanda di curarsi in modo naturale, preferendo a medicine ed antibiotici, rimedi omeopatici e fitoterapici. Ottimi come antivirali, possiamo assumere oli essenziali di Elchinacea e Melaleuca, i quali accompagnati da Thè verde, sono solo alcuni dei rimedi naturali per i sintomi influenzali ed i mali di questa stagione.

Altro punto fondamentale per la salute del sistema immunitario, è sicuramente quello di controllare lo Stress, primo nemico della fertilità in quanto è capace di interferire con la pressione sanguigna modificando il normale equilibrio ormonale, ciò significa abbattere le capacità di reazione dell’organismo alle aggressioni esterne.

Infine, è raccomandato di effettuare esercizio fisico, dedicando al movimento almeno due ore alla settimana. Diversi studi, hanno confermato che l’attività fisica contribuisce a stimolare il sistema immunitario. A tal proposito, non serve andare tutti i giorni in palestra, bensì effettuare camminate regolari, passeggiate, giri in bicicletta di almeno mezz’ora e tutto questo per rinforzare le proprie difese e contribuire ad avere uno stile di vita sano e di benessere.

E tu cara amica, curi abbastanza il tuo benessere da avere difese immunitarie più alte?

22/02/2012

L’unico Frutto dell’Amor...

Chi almeno una volta non ha intonato la canzoncina allegra e divertente della banana?

A mio parere è il frutto per eccellenza, il mio preferito, capace di mettere d’accordo grandi e piccini, adatto ad ogni tipo di ricetta e grazie proprio alla sua facilità e comodità nel trasportarlo, nello sbucciarlo, senza noccioli fastidiosi da eliminare, nessuna buccia da pelare,ed un gusto zuccherino straordinario... poche semplici qualità ed il gioco è fatto!

Fortunatamente, oltre ad essere un frutto dolce e gustoso, è anche ricco di proprietà energetiche, utilissimo dopo attività fisica in quanto permette di recuperare velocemente da stress fisici intensi... e per questo motivo è anche uno dei frutti più amati dagli sportivi professionisti.

Ma sapete proprio tutto sulla Banana? Ecco a voi alcune curiosità sui pro e contro di questo delizioso frutto.

Forse non tutti sanno che la banana appartiene alla fascia delle specie a rischio di estinzione, infatti nel 2003 l’Istituto per il miglioramento delle piantagioni di banani con sede in Francia, ha lanciato un allarme terrificante, nel quale comunicava che nel giro di 10 anni le piantagioni di banane "Cavendish", quelle commestibili per eccellenza, sarebbero scomparse dalla faccia della Terra a causa del "Panama disease", una malattia diffusa nel Sud Est asiatico che attacca le piante.

Al contrattacco e per spegnere e smorzare il panico scatenato dalla suddetta notizia, è intervenuta in materia niente di meno che la Fao (UN Food and Agriculture Organization), la quale non perse occasione per stimolare ed invogliare i produttori di questi frutti a voler ampliare e promuovere la produzione e coltivazioni di più specie, così facendo oltre ad evitare il pericolo estinzione, aumentare l’economia di quelle popolazioni che si basano proprio su questo commercio.

La Banana è un frutto molto zuccherato e nutriente, ricco soprattutto di Potassio, Vitamina C, proprio per questo motivo, solitamente è uno dei frutti con il maggior numero di calorie (circa 60 per 100g).

Frutto tipico dei paesi tropicali, oggi la troviamo facilmente tutto l’anno. Viene raccolto in caschi ancora verdi che possono arrivare anche a 200 frutti, successivamente divisi in caschi più piccoli e trasportati per il mondo in navi frigorifere, dove la temperatura viene mantenuta costante intorno ai 12°C e successivamente trattate con Etilene il quale permette di aumentare la colorazione gialla e permette all’amido di trasformarsi in zucchero. In contemporanea, viene innalzate graduatamente la temperatura per permetter loro di maturare.

I paesi maggiori esportatori sono quelli appartenenti all’America Centrale, ma la notizia di questi ultimi tempi è che vi sono paesi freddi, come ad esempio l’Islanda, che hanno iniziato la loro produzione in serra.

Le principali qualità sono 3: la Musa sapientium, la Musa Cavendishii e la Musa paradisiaca, la quale, essendo più ricca di amido e meno di zucchero, viene utilizzata ini cucina o fatta essiccare per ricavarne una farina.

Nutrienti delle Banane: valori riportati riguardano una porzione da 100 grammi. Parte edibile: 65%; Acqua: 76.8g; Proteine 1.2g; Lipidi: 0.3g; Colesterolo: 0; Carboidrati disponibili: 15.4g; Amido: 2.4g; Zuccheri solubili:12.8g; Fibra totale:1.8g; Fibra solubile: 0.62g; Fibra insolubile:1.19g; Energia: 65 kcal; Energia 273 kJ; Sodio:1mg; Potassio:350 mg; Ferro: 0.8mg; Calcio:7mg; Tiamina: 0.06mg; Riboflavina: 0.06mg; Niacina: 0.7mg; Vitamina A retinolo eq.: 45 µg; Vitamina C: 16mg.

Una banana copre mediamente il 15-20% del fabbisogno di potassio giornaliero di un adulto.

 

Pro:

La Banana, come già detto, è comoda da mangiare fuori casa, come spunti è seconda solo alla mela. E’ un frutto ricchissimo di Fibre, ha un notevole potere saziante e proprio per questo motivo, viene scelto come merenda nelle diete ipocaloriche.

Inoltre, l'alta concentrazione di potassio e lo scarso contenuto di sodio (solo 1 mg), fanno della banana uno degli alimenti che non comporta nessun genere di rischio per la pressione alta.

Infine, come già detto, la banana è una ricchissima fonte di energia e proprio per questo si consiglia di preferire questo frutto ad altri tipi di “integratori” anche se naturali, perchè rispetto a ciò che si pensa, è molto digeribile ed è in grado di dare l’energia e la carica per affrontare ogni tipo di allenamento, anche il più intenso.

Contro:

E’ un frutto molto calorico rispetto agli altri.

 

Curiosità:

Evitare di mangiare le banane d’inverno, e consumarne quante se ne vuole d’estate. Ti stai chiedendo il perchè?

Semplice! Tra le le tante proprietà della banana, vi è in particolare quella di possedere una quantità molto elevata di potassio, ottimo per stimolare la nostra muscolatura e darci forza, ma d’inverno, quando il metabolismo rallenta a causa del freddo e del minore movimento, sarebbe meglio evitare di mangiare banane. Inoltre, un eccessivo consumo di banane in inverno potrebbe aumentare la produzione di mucose all’interno del nostro stomaco, causando così infezioni intestinali.

Tutti da dimostrare, come sempre, i benefici collegati alla cellulite: è credenza popolare (soprattutto femminile) che mangiare una banana tutte le mattine a stomaco vuoto, aiuta a prevenire e curare la cellulite... Bhè provare non costa niente J!

 

La Banana in cucina:

Banana split alla nutella

Ingredienti per 4 persone:

Preparazione

Preparate il gelato: versate in un pentolino il latte fino a quando bolle, poi ritiratelo dal fuoco, aggiungete lo zucchero, la vaniglina e lasciate riposare un quarto d'ora.

In un'altra casseruola frullate i tuorli con qualche goccia d'acqua poi aggiungete a filo il latte vanigliato e sbattete con le fruste.

Passate la casseruola su fuoco moderato mescolando con una spatola e quando si sarà formata una leggera pellicola ritiratela dal fuoco.

Attraverso un passino versate il composto in una terrina, fate raffreddare e congelate.
Prendete le banane, dividetele in due nel senso della lunghezza e su ogni parte spalmate un cucchiaio di Nutella.

Ricomponete le banane e ponetene una su ogni piatto.

Guarnite con palle del gelato preparato e coprite con ciuffi di panna montata.

Banane fritte

Ingredienti e dosi per 4 persone

Preparazione

Tagliare le banane in due nel senso della lunghezza, quindi in due trasversalmente.

Rigirarle bene nello zenzero.

Friggerle poi nell'olio caldo sino a che avranno preso un bel colore dorato.

Sono ottime sia calde che fredde.

Per queste e tutte le altre ricette visita direttamente: http://www.cucinare.meglio.it/banane-p1.html

Leggende Metropolitane:

Una leggenda metropolitana attribuisce proprietà allucinogene alla buccia essiccata della banana, se fumata. Questo però rimane un mistero, anche se di questo argomento vi è tracciata l’origine di questa affermazione, non vi sono informazioni sull’effettiva verità. Negli anni ottanta i The Dead Mikmen, gruppo punk satirico, incise una canzone che riguardava proprio gli effetti dati dalla buccia di banana fumata, tanto da far aprire un’inchiesta perfino dalla FDA.

Questa leggenda sembrerebbe giustificata proprio dalla Serotonina, importantissimo neurotrasmettitore prodotto dal triptofano delle bucce di banana, il quale permette loro di passare dal giallo al marrone, fino ad arrivare al nero durante la loro maturazione. Come tutti sappiamo la Serotonina (contenuta anche nel cioccolato) è un effetto naturale antidepressivo, ma gli esperti fanno notare che Con l'ingestione, la serotonina è immediatamente spezzata dagli enzimi dello stomaco, mentre se fumata, si decompone in gas tossici (ossidi di carbonio e azoto) durante la combustione.

Fonti: http://it.lifestyle.yahoo.com/blog/yahoo-lifestyle/cose-p...

http://it.wikipedia.org/wiki/Banana

21/02/2012

A San Valentino regala un bacio!

Il 14 febbraio è una data storiaca e se pur non la si vuole festeggiare perchè etichettata come una festa consumista, sono sicura che almeno una volta oggi, il vostro pensiero sia volato al vostro amato e perchè no, vi state decidendo all’ultimo di fare qualcosa di speciale per questa giornata magica.

Siete capitati nel posto giusto al momento giusto! In poche semplici mosse ora faremo i famosissimi cioccolatini degli innamorati direttamente in casa, così da rendere unico un momento speciale.

Romanticoni del mondo unitevi, armatevi di carta e penna e precipitatevi a comprare gli ingredienti, perchè non è quanto si spende, ma il gesto unico che state per fare!

 Al cioccolato fondente o quelli bianchi? Quali sono i vostri preferiti? Non importa, ora andremo a prepararli entrambi e vi accorgerete che è davvero molto semplice!

 Soprattutto per gli ometti che vogliono dilettarsi in cucina, ecco gli attrezzi che dovete avere sotto mano:  

  •  Pentolini,
  • Spatola (va bene anche un Leccapadella),
  • Placca da forno,
  • Carta forno,
  • Stampi per cioccolatini o Pirottini


Baci Classici 

 Ingredienti:

 

  • 400 gr di cioccolato extra fondente (se preferite anche al latte)
  • 300 gr di cioccolato extra fondente per ricoprire
  • 60 gr di burro
  • 400 gr di nocciole intere
  • 2 cucchiai di nutella
  • 1 fiala di aroma di vaniglia

 Preparazione:

Prendere le nocciole, tritarne una parte lasciandone un po' intere per rifinire alla fine i cioccolatini. Prendete la carta forno e tagliatela a grandezza della vostra placca, disponete le nocciole su di essa ed infornatele per qualche minuto a 160° per farle tostare, successivamente spegnere il forno e lasciarle e al caldo.

Nel frattempo, fondere il cioccolato a bagno maria in un pentolino dopo averlo spezzettato, quando è ben sciolto, aggiungere il burro, la fiala di vaniglia ed i cucchiai di nutella, continuando a mescolare bene, facendo amalgamare tutti gli ingredienti.

 Una volta ottenuto un composto bene amalgamato, togliere il pentolino dal fuoco ed unire le nocciole tritate, mescolando molto velocemente con un cucchiaio di legno prima che il cioccolato si raffreddi.

 A questo punto il più è fatto, non vi resta che versare il composto ottenuto negli appositi stambpini o direttamente nei pirottini (vanno bene anche quelli di carta piccoli), adagiando sopra ciascuno una nocciola intera che avevate precedentemente messo da parte. Fate in modo da non consumare tutto il composto, in quanto poi dovrete ricoprire la nocciola.

 Infine, sciogliere a bagnomariaversare sopra la nocciola per coprirla una goccia di cioccolato, se avete finito il composto sciogliete nuovamente a bagno maria dell’altro cioccolato fondente e coprite il cioccolatino.

 Far riposare i cioccolatini fino a quando saranno completamente rassodati e successivamente procedere con la presentazione che potrà essere fatta adagiando i cioccolatini in stampini di carta, impacchettati in sacchetti confezionati da voi di carta di riso, oppure incartati con fogli sotti di carta argentata colorata per alimenti o carta velina o se preferite fare le cose in grande, avvolgeteli direttamente in una coloratissima carta per cioccolatini che potete trovare nei supermercati più riforniti o nei negozi per feste... a voi libero sfogo con la fantasia!

 

Varianti:

Dopo aver ricoperto la nocciola, quando il cioccolato è ancora morbido, è possibile in cima adagiare una caramellina colorata di zucchero o uno smartis colorato per personalizzare ancora di più la vostra pralina.

 Immagine.pngUn’idea simpatica potrebbe essere quella di fare con un stuzzicadente delle bandierine con scritto sul biglietto il vostro amore o delle parole dolci da regalare al vostro amato... il risultato vi posso assicurare, vi toglierà il fiato!

 Se avete uno stampo multiplo tipo questo che ho io, è ancora più semplice, mettete un cucchiaio di cioccolato fuso (bianco o nero), aggiungete la mandorla intera, inserite il composto di cioccolato e nocciole tritate e infine chiudete con dell'altro cioccolato.

 

Consgilio:

Per preparare i vostri baci, se vi piace il gusto intenso del cioccolato fondente, potete evitare di mettere i cucchiai di nutella, quindi procedere come sopra descritto senza aggiungere l’ingrediente. In caso contrario potete anche aggiungere 3 cucchiai di nutella, ma diminuire la quantità del burro, altrimenti l’impasto verrà troppo morbido e grasso.

Potete anche fare delle palline con il composto di cioccolato ed una volta inserita la nocciala, tuffare il tutto nel cioccolato fuso (bianco e nero) e successivamente adagiare il cioccolatino su carta da forno per farlo rassodare.

Se il tempo stringe, una volta finiti i baci, poteneteli in frigorifero a raffreddare ed indurirsi... risparmierete tanto tempo!

 

 

Baci al cioccolato bianco Immagine.png

 Ingredienti:

 

  • 400 gr di cioccolato bianco
  • 200 gr di nocciole
  • 200 gr di mandorle (acquistabili anche in bustine già tritate)
  • 1 fiala di aroma di vaniglia

 

Preparazione:

Per preparare i baci al cioccolato bianco, il procedimento è lo stesso con alcune varianti.

Per prima cosa bisognerà eliminare il burro, in quanto è già contenuto nel cioccolato e poi è possibile alternare alle nocciole, anche le mandorle.

Frullare le mandole finemente (potete aquistarle già tritate, l’impostate che siano fini), successivamente tritate le nocciole più grossolanamente.

Farle tostare leggermente nel forno a 160°C per pochissimi minuti, nel frattempo, fondere il cioccolato a bagno maria in un pentolino dopo averlo spezzettato, quando è ben sciolto, aggiungere la fiala di vaniglia continuando a mescolare bene.

Una volta ottenuto un composto bene amalgamato ed omogeneo, togliere il pentolino dal fuoco ed unire le nocciole e le mandorle tritate, mescolando molto velocemente con un cucchiaio di legno prima che il cioccolato si raffreddi.

A questo punto il più è fatto, non vi resta che versare il composto ottenuto negli appositi stambpini o direttamente nei pirottini (vanno bene anche quelli di carta piccoli), adagiando sopra ciascuno una nocciola intera che avevate precedentemente messo da parte. Fate in modo da non consumare tutto il composto, in quanto poi dovrete coprire la nocciola.

Infine, versare sopra la nocciola per coprirla una goccia di cioccolato, se avete finito il composto sciogliete nuovamente a bagno maria dell’altro cioccolato bianco e ricoprite il cioccolatino.

Far riposare i cioccolatini fino a quando saranno completamente rassodati e successivamente procedere con la presentazione che potrà essere fatta adagiando i cioccolatini in stampini di carta, impacchettati in sacchetti confezionati da voi di carta di riso, oppure incartati con fogli sotti di carta argentata colorata per alimenti o carta velina o se preferite fare le cose in grande, avvolgeteli direttamente in una coloratissima carta per cioccolatini che potete trovare nei supermercati più riforniti o nei negozi per feste... a voi libero sfogo con la fantasia!

Per le varianti ed i consigli vedi sopra!

 Buon San Valentino e...

 

Un a tutti!

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